Andrew Wiggins in crisi: le difficoltà del giocatore e le conseguenze per i Golden State Warriors

Andrew Wiggins in crisi: le difficoltà del giocatore e le conseguenze per i Golden State Warriors
Wiggins (Instagram)

Scoppia di nuovo la bufera su Andrew Wiggins, l’ala dei Golden State Warriors che sta diventando un vero e proprio enigma nel mondo del basket. La passione per il calciomercato e il calcio s’intreccia oggi con la cronaca NBA, dove l’atleta americano si è nuovamente allontanato dai parquet per “problemi personali”. Già nella stagione scorsa, il giocatore aveva lasciato i suoi compagni di squadra a bocca asciutta per diverse settimane, e la storia sembra ripetersi in maniera preoccupante.

La squadra, con il suo coach Steve Kerr a guidare la nave, si trova in acque turbolente, e il mister, fronteggiando i media con la consueta franchezza, ha ammesso di non sapere con precisione quando Wiggins farà il suo ritorno. Si, avete letto bene: il coach non ha idea di quando rivedrà il suo atleta in campo!

Il fatto è che il rendimento del 28enne nella stagione in corso è stato a dir poco deludente. Questo ragazzo, che in passato ha fatto sognare i tifosi con giocate d’alta scuola, sembra aver perso il tocco magico. Il suo impiego è calato di cinque minuti a partita nel 2023/24, e i numeri parlano chiaro: Wiggins viaggia a una media di 12.7 punti per gara, il minimo storico dalla sua entrata nella lega. È un crollo dai 17.2 punti della scorsa stagione, e la domanda sorge spontanea: dove sono finiti i suoi tiri?

E non è questione di pochi tiri in meno, no signori! Stiamo parlando di quasi quattro tentativi in meno a partita rispetto a prima.

Wiggins ancora nella bufera

È come se il nostro eroe avesse lasciato il suo arco e le sue frecce a casa, scendendo in campo disarmato. E in un mondo dove il punteggio è tutto, questo non può che essere il segno di una crisi.

Ma il patto tra Wiggins e i Warriors non è ancora al capolinea. Il contratto con la franchigia della Baia lo lega fino al 2026/27, con una opzione da giocatore nell’ultimo anno che si aggira intorno ai 30 milioni di dollari. Una cifra da capogiro che, data la situazione attuale, si trasforma in una scommessa ad alto rischio per i vertici della squadra.

I fan si domandano, con il fiato sospeso, quale sarà il futuro di questo giocatore un tempo stella nascente e ora stella cadente. L’ansia sale e tutti si chiedono se rivedranno il vero Andrew Wiggins, quello che incantava le arene e faceva impazzire i tifosi con le sue prodezze. O se, invece, ci troveremo di fronte a un altro caso di un talento sfiorito troppo presto.

Il mondo del basket si interroga, attende, spera. Ma nel frattempo, il tabellone segna un altro assente; un altro vuoto da riempire. E in questa partita che è la vita, nessuno vuole finire in panchina.