Rajon Rondo in manette: possesso di marijuana e arma da fuoco in Indiana

Rajon Rondo in manette: possesso di marijuana e arma da fuoco in Indiana
Rajon Rondo

In una giravolta degna delle più imprevedibili sessioni di calciomercato, scoppia la notizia che ha dell’incredibile: Rajon Rondo, il veterano della NBA, è finito sotto i ferri della giustizia! Sì, avete letto bene, amanti del pallone a spicchi, una stella del parquet è stata arrestata in Indiana, terra dove il rimbalzo e l’assist sono di casa ma dove, evidentemente, non tutto fila liscio come un pick-and-roll ben eseguito.

La vicenda prende forma nella contea di Jackson, quel crocevia di strade e destini che si trova sospeso tra Indianapolis e Louisville in Kentucky. Qui, Rondo, che nel corso della sua carriera ha destreggiato la palla tra i giganti dell’NBA con la maestria di un fuoriclasse, si è trovato a dribblare con la legge. In un controllo che pareva non più che una semplice verifica per un banale intoppo nel codice della strada, le cose hanno preso una piega degna di una puntata di “Cronaca Vera”.

Ecco che l’agente, con il fiuto di un difensore sul pezzo, avrebbe sentito l’odore inconfondibile di marijuana provenire dall’abitacolo della macchina del playmaker. In Indiana non si scherza, quella pianta, amica dei relax e dei post-partita, qui è proibita per uso ricreativo, e l’odore non è passato inosservato ai sensi allertati dell’ufficiale.

Qualche istante di suspense, un’atmosfera che si fa tesa come nei minuti finali di una partita all’ultimo punto, e la ricerca nel veicolo rivela l’inaspettato: una pistola. Sì, proprio così, una di quelle che in campo non si possono assolutamente portare, una vera e propria arma da fuoco che ha fatto impallidire ogni canestro fatto dal giocatore.

Rajon Rondo ora rischia conseguenze molto serie

Il plot si complica, e il nostro Rondo si trova a dover giocare una partita ben diversa da quelle a cui è abituato: quella con la giustizia. Viene accusato di possesso illegale di un’arma da fuoco, di materiale per la droga e, ciliegina sulla torta, di marijuana.

Che dire, cari appassionati di basket e non solo, questa notizia fa tremare i tabelloni di tutto il mondo dello sport. In un mercato in cui i trasferimenti, gli acquisti e le cessioni sono all’ordine del giorno, questa mossa di Rondo è stata sicuramente la più inattesa e turbolenta di tutte.

Che ne sarà ora del nostro eroe dei parquet? La carriera di un atleta è sempre disseminata di ostacoli, di falli e di tiri liberi, ma questa volta il fallo è stato commesso fuori dal campo, e il tiro libero… beh, quello non sembra proprio essere contemplato.

Rajon Rondo, il regista dalle mani fatate, l’artista del passaggio no-look, si trova ora a dover affrontare un avversario ben più duro e implacabile: la legge. E in questa partita, non ci sono tifosi, cheerleader o telecamere: solo lui, il suo avvocato e il giudice che deciderà il suo destino. Restate sintonizzati, amanti del brivido e del basket, perché questa partita è appena iniziata!