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Rivoluzione Jacobs: il campione olimpico rompe gli stereotipi con un nuovo allenamento!

Marcell Jacobs

Marcell Jacobs

Il 2023 si è rivelato un anno particolarmente complicato per Marcell Jacobs, segnato da una serie di infortuni che lo hanno tenuto lontano dalle competizioni internazionali. Il velocista di Desenzano del Garda ha deciso di dare una svolta alla sua carriera, trasferendosi negli Stati Uniti in vista del 2024, dove dovrà difendere il suo titolo olimpico nei 100 metri. Nonostante le sfide apparentemente insormontabili, Jacobs è determinato a replicare il successo precedente: “Sono arrivato a 4 centesimi dalla finale mondiale, con soli dieci giorni di allenamento. Quanti ci riuscirebbero? Negli ultimi due anni nessuno ha corso sotto i 9″80, il mio crono di Tokyo che posso replicare”.

Marcell Jacobs. Il gruppo di allenamento e il cambio di allenatore

Per raggiungere questo obiettivo, il portacolori delle Fiamme Oro Padova ha fatto scelte radicali, cambiando allenatore e unendosi al gruppo di Rana Raider a Jacksonville, dove allena insieme ad atleti del calibro di Andrè De Grasse, Yohan Blake, Trayvon Bromell e Sani Brown. Jacobs ha raccontato il suo cambiamento di approccio: “Ho modificato praticamente tutto il mio modo di lavorare. Le prime settimane le ho subite abbastanza, ma Rana è un uomo competente con molta esperienza. Mi ha illuminato e permesso di vedere gli esercizi in un modo diverso”.

La presenza di compagni di allenamento di calibro mondiale, come De Grasse, Blake, Bromell e Brown, ha ulteriormente arricchito il percorso di Jacobs. La condivisione di esperienze e l’allenamento in sinergia hanno creato un ambiente propizio alla crescita e allo sviluppo atletico. Nonostante siano avversari sulle piste, durante gli allenamenti, questi atleti di élite si sono dimostrati non solo compagni di squadra, ma anche fonte di motivazione reciproca.

Il campione olimpico riconosce l’importanza dei compagni di allenamento, anche se sono avversari in pista, per affrontare insieme le sfide. “Sono i primi a incitarti a dare di più, nonostante sappiano che saremo avversari. Facciamo le ripetute insieme, ci trasciniamo a vicenda. In un gruppo così, il confronto con gli altri ti spinge oltre il limite”, ha sottolineato Jacobs.

La speranza di vincere

Guardando al futuro, Jacobs punta a difendere il titolo olimpico nel 2024 e spera che il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) lo consideri come possibile portabandiera. Dopo l’argento storico conquistato nella staffetta 4×100 metri ai Mondiali, Marcell Jacobs crede nella forza del team italiano: “Siamo i campioni olimpici, e possiamo ripeterci. Far il portabandiera sarebbe qualcosa di incredibile, un secondo trionfo ai Giochi. Ce la giochiamo in tre-quattro, per me sarebbe un onore”.

Il cambiamento di scenario e approccio dimostra la dedizione di Jacobs nel prepararsi per le sfide future. Alimentato dalla voglia di emozioni e successi che si riflette nella sua determinazione a superare ogni ostacolo.

La volontà di Marcell Jacobs di affrontare le sfide future con un approccio rinnovato è una testimonianza della sua maturità atletica e della sua apertura al cambiamento. Questa dedizione non solo contribuisce al suo continuo sviluppo, ma sottolinea anche la sua aspirazione a lasciare un’impronta duratura nel mondo dello sport. L’obiettivo di Jacobs è chiaro: superare le aspettative, non solo personali ma anche globali.

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