Roma taglia i ponti con Mourinho: esonero conseguenza delle recenti sconfitte

Roma taglia i ponti con Mourinho: esonero conseguenza delle recenti sconfitte
Mourinho (Instagram)

Un vento di cambiamento soffia sulle sponde del Tevere. La Roma ha deciso di voltare pagina, e lo ha fatto chiudendo il ciclo di José Mourinho alla guida della squadra. Il tecnico portoghese, dopo aver vissuto momenti di gloria e giornate di tempesta nella capitale, lascia il suo incarico con effetto immediato. Così annuncia la società giallorossa, che si prepara a un nuovo capitolo della sua storia.

Hanno pesato sull’esonero del portoghese le recenti sconfitte, patite contro la Lazio in Coppa Italia e poi contro il Milan in campionato. La Roma sta faticando e la dirigenza ha preso la decisione estrema di allontanare l’allenatore portoghese per provare a risalire la china.

La Roma, sotto la guida di Mourinho, ha toccato picchi memorabili, tra cui la vittoria della Conference League a Tirana il 25 maggio 2022, e la corsa alla finale di Europa League a Budapest nella stagione precedente. Ma nel calcio, come nella vita, nulla è eterno. E così, dopo la gestione del sessantesimo allenatore nella storia del club, inizia la ricerca di un nuovo timoniere.

La dirigenza, costituita da Dan e Ryan Friedkin, ha espresso gratitudine verso Mourinho per l’ardore e la dedizione con cui ha servito il club. Nonostante gli indubbi successi, i vertici della Roma sentono la necessità di una svolta radicale, un cambiamento immediato per rilanciare il progetto sportivo della squadra.

Mourinho ha lasciato un vuoto nel tifo giallorosso

Il toto-allenatore è già iniziato. Tra le ipotesi in campo spicca il nome di Daniele De Rossi, ex gloria giallorossa e figura ben vista dall’ambiente romano. Il suo trascorso da seconda guida della Nazionale e l’avventura alla SPAL lo rendono un candidato di rilievo per la panchina. Ma non è l’unico in lizza.

I Friedkin non hanno risparmiato sforzi nel contattare Antonio Conte, esercitando una costante pressione con due telefonate settimanali. Tuttavia, Conte, ex commissario tecnico della Nazionale, sembra riluttante a prendere in mano una squadra in corsa, come dimostra il suo recente rifiuto anche nei confronti del Napoli post-Garcia. Altri contatti sono stati avviati, tra cui uno con Igor Tudor, ma il tecnico croato non pare convinto dalla compatibilità del suo credo tattico con l’attuale organico della Roma.

Le opinioni dei tifosi sulla gestione Mourinho sono state contrastanti, ma molti tra loro accoglierebbero a braccia aperte la figura di De Rossi sulla panchina. La sua guida sarebbe una mossa conservativa, un ritorno alle radici, in netta discontinuità con le soluzioni più esotiche privilegiate dai proprietari statunitensi fino a questo momento.

La Roma è quindi al bivio. Dovrà scegliere il successore di Mourinho con cura, perché di quella scelta dipenderà il futuro sportivo della squadra. I tifosi attendono con trepidazione, pronti a sostenere la loro squadra del cuore, qualunque sia il nome che apparirà sulla prossima panchina dell’Olimpico.