Scopri il rucking: il segreto fitness che sta spopolando oltre oceano!

Scopri il rucking: il segreto fitness che sta spopolando oltre oceano!
Rucking

“Il rucking: l’alternativa cardio ideale per chi detesta correre”. Questa frase, stampata sulle magliette di molti appassionati negli Stati Uniti, racchiude l’essenza di una disciplina che sta rapidamente guadagnando popolarità: il rucking, un’attività di gruppo all’aperto che sta iniziando a prendere piede anche in Italia.

Questa pratica consiste nel camminare a passo veloce portando un peso sulle spalle, un’attività che ha origine nella marcia militare con uno zaino carico. Pensate, ad esempio, a uno zaino riempito con due voluminosi dizionari cartacei del secolo scorso. Nelle forze armate statunitensi, il rucking è una prova essenziale per la promozione di grado, dove i soldati devono coprire circa venti chilometri in due ore con uno zaino da 14 chili.

Rucking: rinforza i muscoli e la resistenza

Il rucking si rivela un metodo di allenamento particolarmente potente e multidimensionale, offrendo un duplice beneficio: un notevole incremento della forza muscolare e un sostanziale miglioramento della resistenza cardiovascolare. La sua unicità risiede nella capacità di intensificare l’esercizio fisico senza imporre un eccessivo carico sulle articolazioni, un vantaggio significativo che lo distingue da molte altre attività ad alta intensità, spesso associate a un maggior rischio di infortuni o usura articolare.

Il Rucking è adatto a qualsiasi corporatura e a ogni età

Uno degli aspetti più apprezzati del rucking è la sua accessibilità a diverse fasce d’età e tipologie corporee. Gli istruttori adattano infatti il peso degli zaini a seconda dell’età e della conformazione fisica dei partecipanti. Si stima che, in un’ora, con uno zaino di circa 9-10 chili, si possano bruciare circa un centinaio di calorie in più rispetto a una camminata a velocità moderata senza pesi aggiuntivi.

Sport all’aria aperta

I praticanti del rucking possono esercitarsi all’aperto, ma anche su un tapis roulant o in spazi chiusi, qualora le condizioni atmosferiche o esigenze personali lo richiedano. Tuttavia, gli esperti concordano che i massimi benefici si ottengono con sessioni all’aria aperta.

Gli studi in merito

Uno studio pubblicato su “Scientific Reports” e “Nature” ha dimostrato che l’allenamento all’esterno, sia nel rucking che in altre attività come la corsa o la bicicletta, migliora la salute fisica senza eccessivi sforzi, riduce lo stress e l’affaticamento mentale, rafforza l’autostima e migliora l’umore. Inoltre, i ricercatori hanno osservato che anche solo 15 minuti di esercizio all’aperto hanno un impatto più significativo sulle funzioni cerebrali, come l’attenzione e la memoria a breve termine, rispetto alle attività svolte al chiuso.

Il rucking, quindi, non solo rappresenta un’alternativa efficace per chi non ama la corsa, ma offre anche un approccio olistico al benessere, combinando esercizio fisico, salute mentale e socializzazione in un’unica attività piacevole e accessibile a molti. Con questi benefici evidenti, non sorprende che questa pratica stia guadagnando terreno anche fuori dagli Stati Uniti, promettendo di diventare un trend anche in Italia.