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We Run For Women. Partecipazione straordinaria per combattere la violenza: scopri come!

We Run For Women

We Run For Women

Partecipiamo alla lotta contro la violenza sulle donne correndo. Il 19 novembre, a Monza, si terrà un straordinario evento nel suggestivo Parco di Monza. Ma perché correre? È una domanda legittima, considerando la drammaticità di un fenomeno che sembra inarrestabile. Tuttavia, di fronte a una tragedia che colpisce tutta la società, leggi e controlli delle forze dell’ordine talvolta non sono sufficienti se non affrontiamo direttamente il cambiamento culturale. La corsa, come quella organizzata a Monza, rappresenta uno strumento efficace per sensibilizzare le persone sulla gravità di questa problematica e per far comprendere che ciascuno di noi può e deve agire per prevenire ogni forma di violenza sulle donne.

Il 25 novembre è la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, una data che non può passare inosservata e che ciascuno di noi può onorare con azioni concrete contro questo flagello. Noi lo faremo correndo.

Al Parco di Monza, partecipa a We Run For Women!

Domenica 19 novembre, nel Parco di Monza, si svolgerà la seconda edizione di We Run For Women – Corriamo con la Polizia di Stato per fermare i femminicidi. Sarà una giornata dedicata allo sport, con corse e camminate su distanze di 10Km e 3 km, con l’obiettivo di mantenere alta la consapevolezza sulla violenza di genere. L’evento è promosso dalla Questura di Monza, con il sostegno delle istituzioni locali e il supporto tecnico di Monza Marathon Team Asd. I proventi saranno devoluti ai 4 Centri Antiviolenza della Rete Artemide di Monza e della Brianza.

Mostre in programma

Chi parteciperà alla corsa avrà diritto, durante il weekend del 18-19 novembre, a un ingresso ridotto (8 euro) e a un accompagnatore gratuito per visitare la Villa e la mostra “Com’eri vestita”, organizzata dall’Associazione Libere Sinergie. Questa mostra racconta storie di abusi accanto agli abiti esposti, che rappresentano fedelmente l’abbigliamento indossato dalle vittime al momento della violenza subita. L’obiettivo è smantellare il pregiudizio secondo il quale le vittime avrebbero potuto evitare l’aggressione se avessero indossato abiti meno provocanti. I visitatori potranno identificarsi nelle storie raccontate e al contempo constatare quanto siano comuni gli abiti indossati dalle vittime nelle loro normali attività quotidiane, come recarsi al lavoro o fare una passeggiata.

Un’altra mostra fotografica, intitolata “Tanto a me non capita”, sarà presente accanto alla corsa. In bianco e nero, essa cattura momenti di violenza psicologica che avvengono quotidianamente: sfumature di comportamenti spesso non riconosciuti come violenza, ma che minano costantemente la consapevolezza di molte donne. Sono azioni che ci fanno pensare che “a noi non possa mai capitare,” mentre invece si verificano molto più frequentemente di quanto immaginiamo. Inoltre, domenica 19 novembre dalle 15 alle 17, l’attrice Rossella Raimondi proporrà una rappresentazione teatrale della mostra fotografica nelle stanze della Villa Reale.

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